L’amore incondizionato per la montagna e per i suoi preziosi frutti.

Cavare un tartufo non è una semplice attività di lavoro, richiede una conoscenza approfondita della Montagna Abruzzese, nella zona incontaminata della Scurcola Marsicana, un rapporto profondamente rispettoso ed empatico con la terra e i cani, fedeli ed insostituibili collaboratori.

Lola, Gemma, Peppina e Siria, 4 adorabili coppie di cocher e lagotto romagnolo, le razze che più si adeguano alla ricerca dei profumati tesori, accompagnano me e mio padre alla scoperta di questa mondo, quello della montagna e dei tartufi, misterioso, entusiasmante e al contempo austero. Solo un profondo rispetto della Terra, ricambierà il cavatore con il ritrovamento di questo preziosissimo fungo.

Il tartufo appartiene, appunto, alla famiglia del funghi ma rispetto ad esso presenta delle inconfondibili proprietà e caratteristiche in grado di renderlo unico nel suo genere.

Forma, profumo e gusto

Queste le tre caratteristiche distintive, uniche e non paragonabili a null'altro, un condensato di freschezza, di profumi della vegetazione che lo ospita… un condensato di SENTORI DI BOSCO.

Ed ognuno di questi sentori varia per ogni tipologia di tartufo: tartufo bianco pregiato (10 gr.), tartufo bianco (8 gr), tartufo nero estivo pregiato (100 gr), Tartufo nero estivo (100 gr), Nero pregiato uncinato (100 gr) Nero uncinato, Nero pregiato piccolo e media dimensioni, Bianchetto pregiato (100 gr) e Bianchetto. Ogni tipologia di tartufo ha un suo prezzo che vara in relazione alla rarità dello stesso - non a caso il tartufo bianco pregiato in quanto più raro in natura è più costoso – e alla pezzatura.