Cosa è il tartufo?

Il tartufo è un fungo, più tecnicamente un fruttifero di un fungo ipogeo ovvero che nasce e si matura sotto terra, approfittando del legame simbiotico che sussiste con determinate tipologie di alberi che variano in relazione alla tipologie di tartufo.

Cosa differenzia i vari tipi di tartufo?

Esistono diverse tipologie di tartufi. Tartufo bianco, nero uncinato, tartufo nero estivo e bianchetto. Ognuna poi di queste tipologie è disponibile in diversa pezzatura e quelli di più grandi dimensioni sono i tartufi più pregiati. Ciascuna di queste tipologie presenta delle caratteristiche proprie, distinguendosi nel colore, nella forma, nel profumo e nel sapore, a seconda della vegetazione e dell’ambiente simbiotico in cui si è formato e maturato.

Da cosa dipende il prezzo del tartufo?

Il prezzo del tartufo dipende essenzialmente da due fattori. Dalla rarità e dalla pezzatura. Il tartufo più raro in natura e, conseguentemente, il più costoso è il Tartufo bianco pregiato.

Come facciamo ad inviare il tartufo fresco?

Appena cavato, di mattina o al massimo nel primo pomeriggio, si procede alla selezione del prodotto, alla spazzolatura e al confezionamento cui viene allegata un’etichetta indicativa del luogo di raccolta, dell’autorizzazione sanitaria e il giorno della raccolta. Questo metodo garantisce la freschezza assoluta de prodotto, evitando il formarsi di “magazzino”.

Come vi arriva il tartufo?

Il tartufo viene spedito con corriere espresso DHL, in contenitori isotermici e resistenti agli urti, all’interno di vaschette salva freschezza.

Come si conserva il tartufo?

Una volta arrivato, va avvolto nella carta assorbente e posizionato all’interno di un barattolo di vetro con tappo a vite e conservato nel reparto frutta e verdura del frigorifero. Ogni giorno la carta assorbente va cambiata ed il barattolo di vetro va asciugato dalla condensa che si forma naturalmente. Questo metodo garantisce la freschezza del tartufo per 15 giorni.

La stagionalità dei tartufi

Ogni tartufo nasce e completa la sua maturazione in una determinata stagione, tra l’altro legalmente calendarizzata. Cavare al di furori della stagione di appartenenza, significa incorrere in due gravi errori: acquistare un tartufo di poca qualità in quanto privo dei suoi sentori e sapor tipici e alimentare una raccolta indiscriminata non rispettosa della natura e della legge.